| STRUTTURE PER LO SPORT |
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| A Pontremoli il nuovo centro per la riabilitazione dello sportivo |
Il Kinemove Center di Pontremoli è un centro specializzato nella riabilitazione funzionale dello sportivo ed in particolare del calciatore. La filosofia del centro è quella di accogliere il giocatore nell’immediato post-operatorio e restituirlo ad integrum alla squadra. Le strutture del centro permettono di seguire il percorso riabilitativo nelle sue varie tappe, dalla prima fase, prettamente fisioterapica, all’ultima parte in cui finalmente si ritorna a calciare la tanto agognata palla!
Il Kinemove Center ha aperto l’attività nella sua nuova sede di 3000 metri quadrati di palestre, fisioterapia e studi medici, oltre a piscine esterne ed interne
... continua |
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| METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO |
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| La repeated sprint ability |
| Con il termine di Repeated SprintAbility (RSA) s’intende
la capacità, nell’ambitodi alcune discipline sportive – come ad esempio il calcio – di effettuare
sprint massimali alternati a
periodi di recupero, che possono
essere completi o consistere in attività
di bassa intensità. Chi volesse
approfondire l’argomento e si prendesse
la briga di spulciare un po’di
letteratura internazionale si troverebbe,
già dopo pochi articoli, ad
affrontare un primo problema, rappresentato
dal fatto che molti autori
considerano come RSA anche
sprint della durata di 30 secondi e
oltre.
(continua) |
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Mondiali 2010. Fu vera quota? |
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Gli ultimi Mondiali verranno ricordati per diverse peculiarità, tra cui il fatto di essere stati organizzati per la prima volta da un paese africano e di essere stati vinti, sempre per la prima volta, dalla Spagna. Un’altra etichetta assegnata, però, non ci convince del tutto: quella di “Mondiali in altitudine”. Il Sudafrica ha presentato sedi delle partite ad altitudini variabili, che andavano dal livello del mare di Città del Capo, Durban e Port Elizabeth ai 1.753 metri di Johannesburg. Quanto questa eterogenicità potesse influenzare dal punto di vista medico-fisiologico gli atleti è stato oggetto di diversi dibattiti e moltissime squadre si sono affidate a ricercatori e fisiologi per organizzare l’approccio ideale alla competizione. (continua) |
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Le lesioni muscolari indotte dall’esercizio. Il "delayed onset muscle soreness" |
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Nell’uomo gli effetti metabolici e meccanici di un esercizio muscolare intenso si osservano molto precocemente, sin dalle prime ore (in genere dalle 8 alle 24) successive all’esecuzione dell’esercizio che ne è stato la causa (Tiidus & Ianuzzo, 1983). I sintomi, che sostanzialmente s’identificano in indolenzimento muscolare, gonfiore e impotenza funzionale sono in grado di perdurare per periodi piuttosto lunghi, che possono arrivare sino a due/tre settimane (Evans & Cannon, 1991; Sjöström & Fridén, 1984). L’origine di questa sintomatologia algica muscolare è essenzialmente di natura microtraumatica ed è da imputarsi al verificarsi di microlesioni a livello della miofibrilla indotte essenzialmente dalla contrazione eccentrica che, in ultima analisi, testimoniano uno stato di sovraccarico meccanico del muscolo a seguito di un esercizio particolarmente intenso (continua) |
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